Contenuti arrow Numero 1, 2008 arrow Bibliografia gabburriana: fonti citate nelle Vite di Pittori di Francesco Maria Niccolò Gabburri

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Baglione Giovanni, Le vite de’ pittori scultori et architetti. Dal pontificato di Gregorio XIII del 1572, Roma 1642.

Baldelli Francesco, Uomini illustri di Cortona, ms.

Baldelli Niccolò, Proteo vagante ammiratore dell’opere dell’immortale pennello di Lorenzo Pasinelli, pittore bolognese, Bologna 1691.

Baldi Bernardino, Memorie concernenti la città di Urbino, cioè encomio della patria e descrizione del Palazzo Ducale d’Urbino, Roma 1734.

Baldi Lazzaro, Breve compendio della vita e morte di San Lazzaro monaco pittore, Roma 1681.

Baldinucci Filippo, Cominciamento e progresso dell’arte dell’intagliare in rame, Firenze 1686.

Baldinucci Filippo, Lettera al Marchese Capponi, nella quale risponde ad alcuni quesiti in materia di pittura, Firenze 1687.

Baldinucci Filippo, Notizie de’ Professori del disegno da Cimabue in qua, Firenze 1681-1728.

Baldinucci Filippo, Vita del cavalier Bernino, Firenze 1682.

Baldinucci Francesco Saverio, Notizie, ms [5].

Barbaro Daniello, La pratica della prospettiva, Venezia 1569.

Barozzi Jacopo da Vignola, Le due regole della Prospettiva pratica con commentari del P. Egnatio Danti, Roma 1611.

Barozzi Jacopo da Vignola, Regola delli cinque ordini d’architettura, Roma 1562.

Barri Giacomo, Viaggio pittoresco in cui si notano distintamente tutte le pitture famose de’ più celebri che si conservano in qualsivoglia città dell’Italia, Venezia 1671.

Bartholin Thomas, Thomae Bartolini Anatome ex omnium veterum recentiorumque observationibus inprimis institutionibus b.m. parentis Caspari Bartholini, ad circulationem Harveianam, et vasa lymphatica quartum renovata cum iconibus et indicibus, Leida 1673 [6].

Baruffaldi Girolamo, Vite de’ pittori e scultori ferraresi, ms.

Bellori Giampietro, Admiranda Romanarum Antiquitatum ac veteris sculpturae vestigia, Roma 1690.

Bellori Giampietro, Descrizione delle immagini dipinte da Raffaello nelle camere di Vaticano, Roma 1695.

Bellori Giampietro, Vite de’ pittori, scultori e architetti moderni, Roma 1728.

Bellucci Giovanni Battista, Nuova invenzione di fabricar fortezze, Venezia 1598.

Bembo Pietro, Lettere, Venezia 1552.

Bie Cornelis de, Het gulden Cabinet vande edele vry schilder-const [...] waer-inne begrepen is den ontsterffelijcken loff vande vermaerste constminnende geesten ende schilders van dese eeuw, hier inne meest naer het leven afgebeeldt, verciert met veel vermakelijcke rijmen ende spreucken, Anversa 1662.

Biondo Flavio, Italia illustrata, Roma 1474.

Biondo Michelangelo, Della nobilissima pittura, et della sua arte, Venezia 1549 [7].

Bisagno Francesco Domenico, Trattato della pittura. Fondato nell'autorità di molti eccellenti in questa professione. Fatto a commune beneficio de’ virtuosi da Fra D. Francesco Bisagno, Venezia 1642.

Bocchi Francesco, Le bellezze della città di Firenze dove a pieno di pittura di scultura di sacri templi, di palazzi, i più notabili artifizj, e più preziosi si contengono. Scritte già da m. Francesco Bocchi, ed ora da m. Giovanni Cinelli ampliate, ed accresciute, Firenze 1677.

Bocchi Francesco, Opera di M. Francesco Bocchi sopra l’imagine miracolosa della santissima Nunziata di Fiorenza, Firenze 1592.

Boeckler Georg Andreas, Architectura curiosa nova, Norimberga 1664.

Boissat Pierre de, Le Brillant de la Royne, ou les Vies des hommes illustres du nom de Médicis, Lione 1613.

Bombourg Jean de, Recherche curieuse de la vie de Raphaël […] de ses œuvres […] qui ont été gravées […] par Marc-Antoine Bolognais […] Et un petit recueil des plus beaux tableaux […], Lione 1675.

Borghini Raffaello, Il Riposo, Firenze 1730 [8].

Borromeo Federico, Il libro intitolato La Gratia de’ Principi, Milano 1632.

Boselli Orfeo, Osservazioni della scoltura antica, ms [9].

Boschini Marco, L’arcipelago con tutte le isole, scogli, secche e bassi fondi […],Venezia 1658.*

Boschini Marco, La Carta del navigar pittoresco, Venezia 1660.*

Boschini Marco, Descrizione di tutte le pubbliche pitture della città di Venezia e isole circonvicine o sia Rinnovazione delle ricche minere di Marco Boschini. Colla aggiunta di tutte le opere che uscirono dal 1674 fino al presente 1733. Un compendio delle Vite, e maniere de’ principali pittori,Venezia 1733 [10].

Bosio Antonio, Roma sotterranea, Roma 1632.

Bruni Antonio, Epistole heroiche: poesie, Venezia 1644.


Bruni Leonardo
, La Historia universale de’ suoi tempi di m. Lionardo Aretino. Nella qual si contengono tutte le guerre fatte tra principi in Italia, et spetialmente da Fiorentini in diversi tempi fino al 1404. Con la giunta delle cose fatte da quel tempo fino all’anno 1560. Et con l’annotationi poste in margine a suoi luoghi. Riveduta, ampliata et corretta per Francesco Sansovino, Venezia 1561.

Bruni Leonardo, Le Vite di Dante e del Petrarca, scritte da Lionardo Aretino, cavate da un manuscritto antico della libreria di Francesco Redi e confrontate con altri scritti a penna, Firenze 1672.

Bulifon Antonio, Lettere memorabili, istoriche, politiche ed erudite […] e dedicate all’Illustrissimo Signore Mattia Preti Cavaliero gerolosimitano, Napoli 1693 [11].

Bumaldo JO. ANTONIUS vedi:
MONTALBANI Ovidio, Minerualia Bonon. ciuium anademata, seu Bibliotheca Bononiensis, cui accessit antiquiorum pictorum, et sculptorum Bonon. brevis catalogus, collectore Io. Antonio Bumaldo, Bologna 1641.

Buonarroti Filippo, Osservazioni istoriche sopra alcuni medaglioni antichi all’Altezza Serenissima di Cosimo terzo Gran Duca di Toscana, Roma 1648.

Buonfiglio Gioseppe e Costanzo, Messina città nobilissima, descritta in VIII libri, Venezia 1606.

Burchiello, Rime del Burchiello comentate dal Doni, Venezia 1553.

Butron Juan de, Discursos apologeticos, en que se defiende la ingenuidad del arte de la pintura, Madrid 1626.


[5] Cfr. Zibaldone baldinucciano 1980-1981.
[6] Nelle Vite (Vite di Pittori) si trova citata un’edizione del 1686 con il ritratto dell’autore eseguito da Heinrich Ditmer.
[7] Dal Catalogo dei manoscritti Palatini (Codici Palatini 1889-1950) si evince che nella biblioteca di Gabburri era presente una copia manoscritta dell’edizione citata (Della nobilissima pittura).
[8] Nel Catalogo del 1722 (Descrizione dei disegni 1722) è presente l’edizione del 1584, ma nelle Vite Gabburri cita esplicitamente quella settecentesca, alla cui pubblicazione partecipò in prima persona.
[9] Dal Catalogo dei manoscritti Palatini (Codici Palatini 1889-1950) si evince che nella biblioteca di Gabburri era presente una copia manoscritta (Scoltura antica).
[10] Nel Catalogo del 1722 (Descrizione dei disegni 1722) è presente l’edizione del 1674, intitolata Le ricche miniere della pittura Veneziana […]. La revisione del testo uscito nel 1733 fu curata da Anton Maria Zanetti.
[11] Di tale opera furono licenziate molte edizioni negli stessi anni, dedicate a personalità diverse. Nelle Vite Gabburri utilizza Bulifon come fonte nella biografia di Mattia Preti, perciò è stata riportata l’edizione a lui dedicata.
Last Updated ( Tuesday, 13 January 2009 )
 
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