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Da Sussi e Biribissi a Mazinga: l’Archivio Salani come risorsa per la storia dell’illustrazione in Italia

Giorgio Bacci

Il progetto Illustratori e Illustrazioni della casa editrice Salani, curato dallo scrivente, nasce da una convenzione tra il Laboratorio di Arti Visive della Scuola Normale Superiore di Pisa, diretto da Massimo Ferretti, e la Adriano Salani Editore. L’obiettivo del programma di ricerca è quello di arrivare alla schedatura informatica completa dei circa 30.000 disegni originali conservati presso l’Archivio della casa editrice, che offrono uno spaccato, unico nel panorama editoriale italiano ed europeo, dell’illustrazione dagli ultimi decenni dell’Ottocento agli anni Ottanta del Novecento. Il progetto si articolerà in due fasi, strettamente correlate tra loro: alla digitalizzazione e schedatura informatizzata dei disegni, seguirà infatti l’ideazione di percorsi culturali ed espositivi, entrambi sotto la curatela scientifica del Laboratorio di Arti Visive. 

La banca dati si presenta come primo e non definitivo risultato di un percorso di ricerca iniziato con approfondimenti dedicati alle illustrazioni per l’editoria di largo consumo, e proseguito con analisi dedicate a celebri romanzi illustrati (Sull’Oceano illustrato da Arnaldo Ferraguti nel 1890) o raccolte di novelle (Le Veglie di Neri illustrate da pittori macchiaioli nel 1889), fino a uno studio globale sull’editoria in Italia tra Otto e Novecento [1]. L’obiettivo metodologico è arrivare a fondere diversi approcci possibili, a partire dai primi ed ancora fondamentali contributi di Antonio Faeti e Paola Pallottino [2], fino ai recenti e importanti saggi di Giovanna Ginex [3], tenendo allo stesso tempo ben presenti i nuovi e fecondi studi di storia dell’editoria, rivolti a figure di singoli editori quali Adriano Salani [4], Edoardo Perino [5] e Bemporad [6], oppure a tematiche specifiche come quella, di primaria importanza, dell’editoria di larga circolazione [7]: coniugare dunque approcci metodologici differenti per condurre una completa analisi socio-culturale del fenomeno dell’illustrazione, colto nelle sue differenti sfaccettature. Suggestioni in tal senso vengono dal panorama francese, dove è in forte crescita un filone di studi in cui si incontrano esperti di letteratura e di storia dell’arte, di fotografia e di illustrazione, tratteggiando così un affresco culturale quanto mai interessante e vivace, come dimostrano i volumi curati negli ultimi anni da Ségolène Le Men e Évanghelia Stead [8].

La banca dati è dunque uno strumento di studio e una guida imprescindibile, già consultabile on line all’indirizzo www.artivisive.sns.it/archivio_salani.html e curata nella parte di sviluppo grafico e informatico da Giulio Andreoletti e Andrea Ficini, che permette di interrogare l’Archivio dei disegni per ogni voce catalogata. In particolare, è stata creata una scheda per ciascun disegno, analizzato nella sua duplice veste di oggetto d’arte (le caratteristiche tecniche e quindi la tipologia di illustrazione, la tecnica, le misure, il supporto, la data di esecuzione) e di illustrazione libraria (in tal senso sono state acquisite, laddove possibile, le informazioni relative al libro, comprendenti il titolo, la data di pubblicazione e la collana). Sono state inoltre approfondite le voci relative allo scrittore – data del contratto, compenso – e all’illustratore – data e importo del contratto. Ha guidato l’ideazione e lo sviluppo della banca dati la volontà di rendere percepibile fin dal primo approccio con la maschera di ricerca la complessità del disegno come illustrazione, opera d’arte multiforme che si presta a letture incrociate di vario tipo, termometro culturale complesso che può suggerire svariati campi di indagine, dal dato economico utile a ricostruire l’importanza degli illustratori in relazione a quella degli scrittori, ad uno invece puramente artistico, consentendo di vedere concretamente l’evoluzione dell’immaginario figurativo italiano.

L’Archivio digitalizzato restituisce informaticamente tale complessità affiancando in diverse tabelle i campi relativi all’autore, all’illustratore e al libro, con una sezione, la «galleria», dedicata alla visualizzazione dell’immagine, nel doppio formato ridotto ed espanso. La banca dati deriva i suoi elementi interamente dall’Archivio della casa editrice, preferendo lasciare vuoti i campi laddove non vi fosse un riscontro preciso con i dati archivistici. Allo stesso modo, quando è stato possibile desumere l’anno di pubblicazione ma non il giorno e il mese, si è preferito riportare l’indicazione generica di 01/01. Come è evidente, si tratta di uno strumento di ricerca che è in continua evoluzione, sia per quanto riguarda l’elaborazione informatica, sia per il criterio scientifico, cercando di raggiungere l’obiettivo finale di creare una banca dati, la prima di questo tipo in Italia, che sia innanzi tutto uno straordinario deposito di immagini utile a delineare una storia dell’illustrazione italiana dell’ultimo secolo.

In questa sede l’obiettivo, senza naturalmente alcuna pretesa di esaustività, è quello di seguire e approfondire alcune suggestioni nate dal primo nucleo di illustrazioni rese disponibili sul sito internet (circa 7.000), svolgendo delle riflessioni intorno al ruolo dell’immagine nell’illustrazione libraria. Ripercorrendo la storia della casa editrice saranno così messi in luce di volta in volta alcuni importanti snodi figurativi, rilevando come essi siano inscindibilmente legati al contesto culturale e artistico in generale. L’articolo vuole anche introdurre alla consultazione della banca dati ed è in tale ottica che, ove possibile, è stata fatta la scelta di non sovraccaricare il testo di illustrazioni ma di scrivere in nota i rimandi agli indirizzi internet delle diverse illustrazioni.


[1] BACCI 2005; BACCI 2007; BACCI 2008; BACCI 2009a; BACCI 2009b.

[2] Impossibile sintetizzare qui l’estesissima bibliografia dei due studiosi, cfr. almeno i fondamentali FAETI 1972; L’ILLUSTRAZIONE NEL ROMANZO POPOLARE 1988; PALLOTTINO 1988; PALLOTTINO 1992; L’IRRIPETIBILE AVVENTURA 2008.

[3] LA DOMENICA DEL CORRIERE 2007; CORRIERE DEI PICCOLI 2009.

[4] Per una fortunata coincidenza, è in fase avanzata di studio il nuovo catalogo delle edizioni Salani, a cura di Ada Gigli Marchetti. Fino ad ora veniva utilizzato CATALOGO DELLE EDIZIONI SALANI 1993.

[5] È al momento in corso di svolgimento una ricerca sull’editore romano che vede coinvolti Maria Iolanda Palazzolo in qualità di curatrice, Sara Mori come studiosa del catalogo e Giorgio Bacci per il settore delle illustrazioni.

[6] PAGGI E BEMPORAD 2007; CAPPELLI 2008; ENRICO BEMPORAD 2009.

[7] LIBRI PER TUTTI 2009. Non vanno dimenticati, tra gli altri, FARE GLI ITALIANI 1993; STORIA DELL’EDITORIA 1997; EDITORI E PICCOLI LETTORI 2004. Sterminata la bibliografia straniera, in particolare francese, sull’argomento, per la quale mi limito a rimandare a BACCI 2009b.

[8] Cfr. almeno i recenti L’ILLUSTRATION 1999; LE LIVRE ILLUSTRÉ 2005; EDWARDS 2008; L’EUROPE DES REVUES 2008.



Last Updated ( Tuesday, 22 December 2009 )
 
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