Contenuti arrow Numero 3, 2009 arrow Sulla Collezione grafica della Biblioteca Marucelliana dal 1804 a Nerino Ferri

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L’inventario del 1804

Nella filza che contiene il manoscritto si legge sulla costola «Inventario della Marucelliana dell’anno 1804» e sul frontespizio «Inventario dei Libri, Stampe, e Manoscritti ecc. della Marucelliana». Dopo l’elenco di «Libri trovati mancanti, nel confronto fatto del nuovo Inventario, coll’antico Catalogo» segue l’«Inventario delle Stampe», datato 21 settembre 1804 e firmato dal bibliotecario Francesco Del Furia, dove sono elencati, su 8 pagine (non segnate), i 123 volumi, detti «libri», con i relativi titoli e di seguito la specifica del numero delle stampe, e in alcuni casi dei disegni contenuti, per un totale di 16508 pezzi.

Il bibliotecario Del Furia, succeduto al Bandini nel 1803, appena entrato in servizio dovette fare il riscontro di tutti i libri, manoscritti, stampe e disegni presenti presso l’istituzione fiorentina e consegnarlo alla Corte dei Conti. I volumi dei disegni sono elencati insieme a quelli delle stampe: il termine «disegni» ricorre in due volumi in riferimento alle celeberrime serie di incisioni di Stefano Molinari e Andrea Scacciati tratte dai fogli originali degli Uffizi (volumi 41 e 43); per contro nei volumi da 70 a 75 il lemma si riferisce all’effettiva presenza di disegni (sono i tomi di disegni del primo nucleo della raccolta su cui torneremo a breve).

Il volume 76 contiene disegni: «Nel sett.o ses.o l. int.o Piccini Gaetano raccolta di Maschere da Esso inventate e disegnate, n. 111»; e così accade nei volumi 83, 92, 95, 98, 99, 100, 105 ed infine nel 108. Quest’ultimo (e i due che seguono) è con tutta probabilità uno dei tre volumi di stampe intitolati «Disegni di camere, mobili, camminetti, giardini e fregi diversi» rilegati da Antonio Bonaiuti nel primo semestre del 1785 [8].

L’indicazione «tocchi in penna» si ritrova di seguito a «disegni» nel già citato volume 83 e, da sola, nel volume 91. Se quindi escludiamo i primi due casi, risulta che le voci «disegni» e «tocchi in penna», con le eccezioni viste, sono presenti in 16 volumi.

Tornando al primo nucleo della raccolta all’entrata in Biblioteca, nel 1783, pare utile ora confrontare le informazioni ricavabili dal saggio della Brunetti con questa nuova fonte di notizie. Si può ritenere che il numero dei disegni attestabili dalle brevi ma preziose righe annotate in fondo all’elenco delle stampe nel «catalogo informe» (la cui ultima voce è «scarti di disegni e stampe … scudi 10») fossero 994 [9] e che il valore complessivo di stima ammontasse a 256 scudi. Dato che il nucleo iniziale della raccolta dei disegni era costituito da 9 volumi, nel ventennio successivo al lascito Marucelli anche la collezione dei disegni, e non soltanto quella delle stampe, aveva cambiato consistenza [10].

 

Confronto tra il «catalogo informe» del 1783 e l’inventario del 1804

Analizziamo ora nello specifico l’inventario del 1804 per fare il punto della situazione a tale data:

  • libro 70, «Disegni di diversi Autori tomo I» (attuale volume A), conteneva 176 disegni, 8 in meno del catalogo del 1783;
  • libro 71, «Disegni di diversi Autori tomo II» (attuale volume B), 190 disegni, 4 in meno del precedente catalogo;
  • libro 72, «Disegni di diversi Autori tomo III» (attuale volume E), 144 disegni, 4 in meno del precedente catalogo;
  • libro 73, «Disegni di diversi Autori tomo IV», 218 disegni, ma non è specificato quanti disegni mancassero rispetto a quelli segnati nel catalogo del 1783 (il tomo IV conteneva 154 disegni);
  • libro 74, «Disegni di diversi Autori tomo V», 150 disegni, quattro in meno del precedente catalogo; nel libro 75, intitolato «Cecco Bravo Disegni» (attuale volume G) vi erano 40 disegni (2 in meno che nel precedente);
  • libro 76, intitolato «Piccini Gaetano raccolta di Maschere da Esso inventate e disegnate», 111 disegni, si può identificare nell’attuale volume P.

Scorrendo l’elenco delle stampe e dei disegni troviamo:

  • libro 83, che conteneva oltre stampe dei Carracci, anche «Disegni tocchi in penna n. 12»;
  • libro 91 intitolato «Daniele Eremita tocchi in penna», composto da 62 disegni e non menzionato nel catalogo del 1783;
  • libro 92, «Ritratti Miniati di uomini illustri», contenente 27 disegni, identificabile come il volume dedicato ad Ottavio Leoni, già citato nel «catalogo informe»;
  • libro 85, che comprendeva 26 disegni raffiguranti «Uccelli Miniati» e si identifica nell’attuale volume K;
  • libro 105, intitolato «Miscellanea di Disegni originali» (attuale volume F), che conteneva 137 disegni e non era menzionato nel catalogo del 1783.

Oltre a questi libri, non si esclude la possibilità che vi fossero ulteriori disegni, ma senza poterne specificare la quantità, in altri tre volumi:

  • libro 98, intitolato «Cifre diverse, Disegni n. 157»;
  • libro 99, intitolato «Ritratti d’uomini illustri per Santità e Dottrina» contenente 453 stampe e disegni;
  • libro 100, intitolato «Monumenta Antiqua Sacra et Profana», contenente 363 stampe e disegni (al cui interno probabilmente si trovavano anche i disegni di antichità romane di Giovanni Antonio Dosio) [11].

[8] BORRONI SALVADORI 1970, p. 108, nota 25.

[9] I disegni erano conservati in sei tomi (contenenti disegni di autori diversi i tomi I, II, III, IV e VI, più le 40 Accademie di Cecco Bravo, attuale volume G) oltre al libro contenente 26 ritratti (poi divenuti 27) identificato nell’attuale volume H con i noti ritratti disegnati da Ottavio Leoni e da «n. 2 libri, di maschere uno, l’altro d’uccelli …» contenenti 132 disegni, gli attuali volumi P e K., BRUNETTI 1990, pp. 7-9.

[10] La Brunetti segnalava un totale disinteresse del Bandini per i disegni, supportando la sua idea col fatto che non si trovassero documenti relativi ad acquisti nell’Archivio Storico della Biblioteca negli anni della sua direzione, mentre ve ne sono in abbondanza sulle incisioni, specialmente in relazione a stampe di autori contemporanei. BRUNETTI 1990, p. 9. Si veda inoltre BORRONI SALVADORI 1970, p. 101 e sgg.

[11] BMF, Stampe, vol. C, nn. 148-161.



Last Updated ( Wednesday, 23 December 2009 )
 
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