Contenuti arrow Numero 3, 2009 arrow Sulla Collezione grafica della Biblioteca Marucelliana dal 1804 a Nerino Ferri

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Per quanto riguarda la struttura del Catalogo dei disegni della Marucelliana, che, grazie alla trascrizione informatizzata risulta per l’utente più agevole da consultare, Nerino Ferri elencò i fogli, seguendo l’ordine di esposizione nei volumi, presumibilmente disposti per ordine di acquisizione. Le voci descrittive dei singoli disegni sono: il nome dell’autore, o l’ambito; la segnatura (alfanumerica); il soggetto, o il titolo; il tipo di carta e la tecnica con cui è stato eseguito il disegno; le dimensioni del foglio (espresse in millimetri); ulteriori note descrittive o di conservazione, e iscrizioni nel caso ci siano. Il metodo utilizzato dal Ferri nella compilazione del catalogo dei disegni della Biblioteca è il medesimo che questi utilizzò per la catalogazione del fondo degli Uffizi, ma semplificato rispetto a quest’ultimo [33]. Sono queste infatti le indicazioni utili per classificare un disegno, le stesse, che vengono inserite anche oggi nei moderni database di disegni delle collezioni di grafica più importanti al mondo. In fondo al Catalogo dei disegni (un volume conservato presso la Biblioteca), si trova inoltre l’«Indice generale alfabetico degli Autori dei Disegni esistenti nella R. Biblioteca Marucelliana».

Per concludere, nonostante che molte delle attribuzioni fatte dal Ferri siano state ridimensionate negli anni, fondamentale è stato il suo apporto al fondo grafico della Marucelliana: oltre ad aver compilato il catalogo delle stampe e quello dei disegni, secondo criteri validi, nel 1913 promosse e fece acquistare dal direttore dell’istituzione un nucleo miscellaneo di 101 disegni messi in vendita dal libraio Gonnelli [34]. Non si dimentichi poi che oltre agli articoli menzionati del 1909 e del 1911, nel 1912, Ferri pubblicò alcuni nielli inediti della Biblioteca fiorentina, riportando quindi nuovamente l’attenzione sulla straordinaria ed ancora oggi in gran parte sconosciuta, collezione delle incisioni della Marucelliana [35].


[33] Vedi anche la relazione compilata dal Ferri riguardante la catalogazione dei disegni degli Uffizi, in PETRIOLI TOFANI 1983, pp. 431-433.

[34] TODROS 1999, p. 38.

[35] FERRI 1912. Le incisioni più antiche della Biblioteca Marucelliana, contenute nel primo volume della collezione, sono state digitalizzate e disponibili sul cd-rom Prisma Print-Search-Marucelliana, n. 1.



Last Updated ( Wednesday, 23 December 2009 )
 
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