Didattica

Secondo le volontà testamentarie di Paola Barocchi, la Fondazione Memofonte dovrà provvedere a “elaborare e impiegare nuove forme didattiche integrate per orientare e sviluppare le competenze” dei giovani studenti, secondo quanto già indicato nello statuto della Fondazione medesima. Nel corso degli anni sono stati realizzati progetti didattici con le scuole  e in occasione della prima esperienza con l’Istituto “Giorgio Vasari” di Figline Valdarno, Paola Barocchi scrisse:

“In un momento in cui i giovani studenti si rivolgono quotidianamente a internet, con totale fiducia e senza esigenza di ulteriori ricerche, ritengo opportuno e doveroso riflettere sui possibili danni e vantaggi dell’informazione sul web, sempre più imponente e agguerrita. Ad una consultazione elementare si associa in tal modo la passività favorita dalla velocità di un’informazione che resta episodica e dispersiva: la stessa mole dell’offerta sulla rete provoca una difficoltà di orientamento tra quantità vistose e qualità talvolta discutibili, nella non distinzione tra ciò che è attendibile e ciò che non lo è.

Proprio per questo la scuola ha il compito di fornire strumenti e guide che non solo orientino gli studenti sulla correttezza delle informazioni, ma che offrano loro una metodologia capace di sviluppare spirito critico e progressiva autonomia. È evidente che gli strumenti di comunicazione e divulgazione, mutati e rinnovati, esigono competenze tecniche sussidiarie e relazionali, ma anche la consapevolezza dei propri fini di fronte alla formazione dei giovani. Prima di tutto un’obiettiva conoscenza delle offerte disponibili in consultazione, quindi una valutazione dei modi di strutturazione di informazioni diverse, che possano aiutare l’insegnamento e al tempo stesso favorire nuove applicazioni.”