Scheda

Numero d'ordine: 101

Data: 29 10 1547

Intestazione: CRISTOFANO DI MONTAUTO IN FIRENZE A GIORGIO VASARI IN RIMINI

Segnatura: ASA, AV, 13 (XLVII), c. 113.

Fonte: Messer Giorgio onorando.
La setimana pasata per una mia vi dissi, quanto a negozio che mi lasciasti, che voi ne levassi el pensiero e che no’ ci vedevo modo nesuno da potere isvoltare questa donna. E asai m’è dispiacuto l’avervi autto a scrivere sanza potere avere fatto fruto nesuno, e più che vego perdermi uno amicco, perché sono certo, che non facendo tale cosa, non v’avere a rivedere troppo spesso. Perché, al che mi riccordo, mi dicesti avanti vostra partita e da poi con le letere, che Firenze vi vedrà poco e più che no’ c’è riparo, per avere dato in persone, che non si risolvono e non intendano quello ch’è loro benifizio. Io no so altro che mi vi dire, salvo che i’ sono tutto vostro e che m’amiate, e che non vi gitiate via a primo colpo; che ancora ci romperò quatro lance e poi mi giterò a terra.
E vi si mandò e’ conto, del che avevi acetto da la mia botega; e così del fregio, autto da Pagolo Tolomei. Aretelo vicitato e aveduto a piaceri vostri. Direte quello volete, che io ispenda de la donna che tre babi; e restero a’ piaceri vostri. Che Dio vi gardi.
Di Firenze alli di XXVIIII d'ottobre 1547.
Al piacere vostro
Cristofano Montaguto.
A molto suo onorando Messer Giorgio Vasari d’Arezo, pitore in Arimino

Bibliografia: Frey 1923, pp. 205-206.