Numero d'ordine: 1080
Data: 4 04 1573
Intestazione: VINCENZO BORGHINI IN FIRENZE A GIORGIO VASARI IN ROMA
Segnatura: ASA, AV, 14 (XLVIII), c. 154.
Fonte: Molto Magnifico Signor Cavalier messer Giorgio.
Questa settimana non ho vostre, che non me ne maraviglio, perché non aveste anche voi mie da rispondere. Scrissivi sabato passato et insieme al Mio Reverendissimo di Pistoia et intorno a questo non vi dico altro, che attendo risposta.
Ho nuove da voi da ser Piero vostro, e vi dolete delle gambe e ne date la colpa a questi tempi; ma bisogna darla a questo tempo, messer Giorgio mio, e questo tempaccio del '73, e peggio sarà il '74 e peggio che peggio il '75 e quando più andremo in là; et oltre a questo voi durate troppa fatica, e bisogna pensare di portare il peso che l’uom può e non più, e far come questi altri, che se la piglan più consolata, che finalmente tanto se n’è. E fino a qui voi avete fatto tanto e tal fama lasciate che poco più vi dare’ una tavola più o una istoria etc.
Io avea un monte di Agnus Dei legati in argento, ma ne sono fuori affatto, et iersera per l’ultimo, che io battezzai un figluol mastio a Braccio da Ricasoli, glene misi al collo un che è per il resto. Vorrei mene facessi far così quattro o cinque, dico di que’ gusci d’argento ovati, perché degli Agnus Dei benedetti di cera del papa passato io n’ho assai, e vi ho fede, acciò, se mi convenisse far più cristiani, che mi occorre spesso, ne possa fare come ho fatto fin qui. La misura l’ho qui posta in margine, ma un po’ minore o maggior che ella sia poco importa, pur che siano belli. Qua non hanno questa maestria, e costì mi pare gli faccino bellissimi e con gran facilità e grazia.
Riscotemmo sabato passato dal Zucca fiorini 25; restano ancora fiorini 25, che si solleciterà; vennon tanto tardi che già avea mandato le lettere, però non vi avvisai. La mia faccenda so che si sollecita quanto si può; però non vi dico altro. Dio con voi e vi contenti.
Di Firenze a 4 d’aprile 1573.
Vincenzo Borghini vostro.
Bibliografia: Frey 1930, p. 768.