Numero d'ordine: 1093
Data: 16 05 1573
Intestazione: VINCENZO BORGHINI IN GLI ALBERI A GIORGIO VASARI IN ROMA
Segnatura: ASA, AV, 14 (XLVIII), cc. 166, 173.
Fonte: Molto Magnifico Messer Giorgio.
Io veggo che voi siate vicino allo spedirvi, et ben’è che in buon punto sia, e con desiderio vi aspetto; e se porterete la spedizione mia ancora, tanto mi sarà più caro, quantumque, o con questa o senza, mi sarete carissimo. Io ho speranza che quel che si potrà fare si farà, et io non manco di sollecitare, e voi so che non mancate.
Dello epitafio vi dissi sinceramente quel che mi occorreva di considerazione, perché costì, dove è tanta libertà, se fusse stato guastovi qualche parola o fattovi dificultà di mettervele, si veniva a fare una dimostrazione, che sarebbe per avventura stata fastidiosa, et non è bene mettere i padroni a certi rischi, che sta a un che passi per la via fare una dimostrazione da dar che dire etc. Ma, come ho sempre detto, voi avete costì con chi consiglarla meglio, che quello è un mio semplice pensiero. Io vidi Cesare et abocca mi raggugliò del tutto, ma vidi meglio nella lettera vostra che non mi seppe egli dir con le parole, come stava la cosa. Io mi purgo un poco di certa scesa et mi sono per quattro giorni ritirato agli Alberi per un poco di quiete et ho alcune doglie di rene che mi danno fastidio. Dio con voi e vi contenti.
Dagli Alberi a 16 di maggio del '73.
Don Vincenzo Borghini vostro.
Al Molto Magnifico Signor Cavalier Vasari messer Giorgio Pittore Excellentissimo appresso Sua Santità. In Roma.
Bibliografia: Frey 1930, pp. 785-786.