Scheda

Numero d'ordine: 1106

Data: 10 07 1573

Intestazione: ANTONIO CARAFA IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 8 (XLII), cc. 183-184.

Fonte: Magnifico messer Giorgio.
Io sono sempre stato inclinato non solo ad amarvi per l’eccellenzia vostra, ma a farvi anco ogni sorte di piacere. Però non accadeva, che vi scusaste meco come umanamente fate per la vostra; percioché l’opere vostre parlano a favor vostro et vi fan grato a chi le mira, come facciamo Noi, che l’abiamo poste dinanzi a gli occhi. Nel particolare, che mi ricercate, sareste a credere, che volentieri vi compiacerei, se in simili provisioni non lasciassi fare a’ superiori della congregazione, a’ quali come informati meglio de’ meriti di ciascuno et conoscono il bisogno de monasterii et sufficienzia de loro monaci, tocca veramente simil elezzione: nel che si ha da riguardare il servizio di Dio. Et simili prelature si hanno da accettare per peso, come in vero di peso sono a chi vol fare il debito suo; et non si hanno da procurare per dignità et onor proprio.
Abiatemi dunque per iscusato, se per la causa sudetta non vi compiaccio, poiché non dipende da me; e persuadetevi che in ogni occasione sia punto a sadisfarvi, in quanto per me si possa. E state sano, che Dio vi guardi.
Di Roma alli X di luglio MDLXXIII.
Pronto al piacer vostro
Antonio Cardinal Carafa.
Al magnifico et mio amatatissimo messer Giorgio Rasarii (sic), Pittore Aretino, in Firenze.

Bibliografia:  Frey 1930, p. 799.