Scheda

Numero d'ordine: 128

Data: 23 02 1550

Intestazione: COSIMO BARTOLI IN FIRENZE A GIORGIO VASARI IN ROMA

Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), c. 19.

Fonte: Messer Giorgio carissimo.
Da Baccio Orlandini mi fu fatto intender, che io facessi fermar le stampe dell’opera vostra, sino a tanto non ci scrivevi altro. Il che feci subito; ma erano di già a mezza la vita di Michelagnolo, et è parso loro una grandissima fatica, perché le volevon cavar fuori questa settimana. Però vedete di scriver subito quel che vi occorre, che gli par loro, che gli facciate non vo’ dir torto, ma poco favor.
Da Venezia tornaron le due tavolette intagliate, e siete stati ben serviti. Altro non mi occorre, se non raccomandarmivi e ricordarvi, che li amici vostri arano caro intender, qual si siano i favori e le speranze vostre. Che Dio vi contenti.
Di Fiorenza il dì 23 di febraro 1549

Vostro Cosimo Bartoli.
Al molto mio onorando Giorgio Vasari, pittor eccellente in Roma.

Bibliografia: Frey 1923, pp. 265-266.