Scheda

Numero d'ordine: 211

Data: 4 01 1554

Intestazione: BERNARDETTO MINERBETTI IN FIRENZE A GIORGIO VASARI IN AREZZO

Segnatura: ASA, AV, 10 (XLIV), cc. 165-169.

Fonte: Messer Giorgio Magnifico e Carissimo.
Voi ragionevolmente avete pagati tanti debiti con la vostra moglie, che e’ non vi deve quasi essere rimasto un quattrino. Ricordatevi di non pagar tanto, che siate necessitato metter mano a doppioni. El Duca, mio Signor, tornò; e vi prometto, che ora è tempo da negoziar bene seco li fatti suoi. Perché fino alle 4 ore non fa altro che rinettar di sua mano quelle figurine di bronzo, trovate costì; e ha ben spesso carestia di trattenimento, per non li andar così ogn’omo per la fantasia. Però venitene, che venendo, gioverete a voi, agli amici e in spezie alla mia contenteza, che io aspetto voi per fare il telario conforme a un vano della mia sala. Venite dunque, venite.
Di Firenze a 4 di gennaro 1553.
Al Magnifico messer Giorgio Vasari, amico carissimo, in Arezzo.

Bibliografia:  Frey 1923, pp. 394-396 (4 gennaio 1554).