Numero d'ordine: 281
Data: 18 01 1559
Intestazione: GABRIEL FIAMMA IN FIESOLE A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 13 (XLVII), cc. 47, 51.
Fonte: Molto magnifico Signor mio.
Le lettere, che Vostra Signoria mi ha mandate, son lettere del prior di Venezia e de mio fratello; mi scrivono cose di casa nostra. Del restar qui non ho nova; ma io stimo, che queste sieno venute per un straordinario, e spero per l’ordinario aver qualche cosa: il che mi sarebbe contento grande per aquetar oggi mai l’animo.
Il vostro servitor vi dirà, come mi ha trovato nel letto con un poco di febre, mercé della medicina che pigliai eri, che mi ha posto in tanto scompiglio la complessione, che Dio voglia che mi torni bene. Non mi occorre altro se non ringraziar Vostra Signoria della sua affezione e servarmi ad altro tempo il risponder alle vostre rime. Non altro. Vi bascio le mani e mi raccomando.
Da Fiesole a dì 18 genaio del 58 alla Veneziana.
Di Vostra Signoria affetionatissimo amico e servitore
Don Gabriello Fiamma.
Bibliografia: Frey 1923, pp. 510-511.