Scheda

Numero d'ordine: 294

Data: 15 11 1559

Intestazione: GABRIEL FIAMMA IN MANTOVA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 9 (XLIII), cc. 55-56.

Fonte: Molto magnifico Signor Georgio mio.
Se voi avete saputo la mia infirmità e non mi avete dato consolazione con le vostre lettere, ardisco di dirvi, che sete mal amorevole. Se non l’avete saputo, son sforzato a tenere che mi averete per discortese. Io non vi potrei mai dir la roina, che mi è venuto adosso dopo le prediche di quest’ estate. Fatevi racontar la mia tragedia al predicator, che viene a voi per farvi buoni Cristiani; il quale s’avesse bisogno di raccomandazione, vi raccomandarei caldamente, ma il suo valor lo farà raccomandato tanto che penso, che vi farà scordar afatto di Don Gabriello: però poi che non fa bisogno che preghi per lui, pregarò per me, che mi conserviate nella vostra grazia, e che largate la mano nello scrivere. M’avete inteso; e io, se piacerà a Dio di sbrigarmi dalla quartana, rifarò i danni. Fra tanto voi, che sete sano, fate l’opera di carità. A Dio.
Da Mantova a dì 15 novembre del 59.
Tutto vostro Don Gabriello Fiamma.
Al molto magnifico Signor Georgio Vasari, suo sempre osservandissimo. Firenze.

Bibliografia:  Frey 1923, pp. 523.