Numero d'ordine: 312
Data: 6 04 1560
Intestazione: VINCENZO BORGHINI IN FIRENZE A GIORGIO VASARI IN ROMA
Segnatura: ASA, AV, 14 (XLVIII), cc. 23, 26.
Fonte: Magnifico messer Giorgio.
Io ho ricevuto dua vostre lettere, e mi sono stati carissimi e’ ragguagli datimi e di sorte che quanti più ne ho più voglia mene viene: onde avendo voi più agio, aspetto maggiore e più lungo aviso che quello che io ho auto da voi. Del quale però son satisfatto e vi ringrazio, considerato il poco tempo e le grande occupazioni che voi avete, se non d’altro, di visite.
La faccenda vostra quanto e per me e per messer Antonio si spedì; si attende la risposta. Ricordovi la faccenda di messer Piero Gondi nostro, al quale mi raccomandate etc. Così vi saranno a mente e mia ricordi, e salutate gli amici etc. Io sono nel letto con un poco di scesa e per questa cagione scrivo per man d’altri e breve e mozzo, come voi vedete; e non ho male, acciò che voi no’ stessi con sospetto.
Di Firenze alli 6 di aprile del 1560.
Tutto tutto vostro
Don Vincenzo Borghini
Al Magnifico messer Giorgio Vasari, Pittor Excellentissimo. In Roma.
Bibliografia: Frey 1923, p. 557.