Numero d'ordine: 344
Data: 30 01 1561
Intestazione: COSIMO DE’ MEDICI IN SIENA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 8 (XLII), cc. 29-30.
Fonte: Cosimo Medici, Duca di Fiorenza, Siena, etc.
Carissimo Nostro.
Ancor che non così bene abbiamo inteso per li disegni il particular della scala, Ci par però comprender due cose: l’una, che a racconciar la scala, come per li disegni si mostra, bisognerebbe guastar quello che s’è fatto sin a ora: il che non vogliamo fare in modo alcuno; l’altra, che Ci par, questo nuovo modo si mangi tutto l’androne che è dal Davit infin all’entrata del salotto: il che ancora è dannosissimo e impossibile che possa star bene, occupandolo la scala. Però Ci risolviamo, che il fatto non si tocchi, sinché lo veggiamo, e s’attenda all’altre cose; poi che sendo condotta la scala sin al piano del Davit, può servir largamente e aspettar che Noi vi siamo. E si ella non vi fusse condotta, conducavisi in ogni modo, e se pur non avessimo inteso bene, Ci riserveremo li disegni, e un’altra volta Ce lo potrete scriver più chiaro. Così potrete attender in questo mezo all’altre cose chiare, che non vi manca da fare. Quanto all’istorie de’ palchi da dipingersi non Ci dispiace l’invenzione, e potrete seguitarle. Dio vi guardi.
Di Siena il 30 di gennaro 1560.
El Duca di Fiorenza.
Giorgio Vasari a Fiorenza.
Bibliografia: Milanesi 1878-85, VIII, pp. 343-44; Frey 1923, pp. 603-604.