Numero d'ordine: 373
Data: 13 01 1562
Intestazione: COSIMO DE’ MEDICI IN PISA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 8 (XLII), cc. 39-40.
Fonte: Cosimo Medici, Duca di Fiorenza e Siena.
Carissimo Nostro. Ci piace per risposta della vostra de X del presente, quanto Ci scrivete aver fermo con quello scarpellino della Golfolina per le finestre e porte del palazzo de’ Cavalieri di Santo Stefano; e gli denari, che per ciò bisognono, s’hanno a trarre dal camarlingho Nostro delle muraglie di Pisa.
Quelle doppie di Filippo Salviati, sendo della qualità che Ci avvisate, avremo caro che Ci si mandino insieme con gli altri legnami, che si hanno a avere, acciò si possa fare tutto insieme.
Sopra il ragguaglio di quel che si faccia nel palazzo Ci occorre ricordarvi, che si seguitino quelle stanze da basso sopra tutto, come quelle che avranno più bisogno di rasciugare, e state sano.
Di Pisa il dì XIII di gennaio MDLXI.
El Duca di Fiorenza.
Vasari, pittore Nostro carissimo etc. (sic) Fiorenza.
Bibliografia: Frey 1923, pp. 660-661.