Scheda

Numero d'ordine: 446

Data: 10 04 1563

Intestazione: VINCENZO BORGHINI IN FIRENZE A GIORGIO VASARI IN PISA

Segnatura: ASA, AV, 14 (XLVIII), c. 202.

Fonte: Molto Magnifico messer Giorgio e mio carissimo.
Io ho dua vostre, la prima piena di buone nuove e d’avisi, statimi tutti carissimi, come potete credere. Le scritte, che sollecitavi, mi dice messer Lelio e Tanai che sono venute, talché l’arete a questa ora avute e forse spedite; e però circa a questo non dirò altro, né ancora di altre faccende, sendo dubio se questa vi troverrà in Pisa, che crederrò pur di si. E sendo in tempo vi ricordo solo che ora sarebbe l’occasione di ricordare il fatto vostro circa a’ beni di Valdarno; e potendo, non mancate di toccarne un motto, e per questo scrivo e mi vi raccomando, che aspettandovi fra 2 giorni, non voglio esser più lungo, e Dio con voi.
Di Firenze el Sabato Santo del '63.
Vostro, come buon fratello,
Don Vincenzo Borghini
Raccomandatemi caramente al mio messer Giovanni Caccini, del quale vorrei intendere qualche buona risoluzione.
Al Molto Magnifico messer Giorgio Vasari, Pittore e Architetto di Sua Eccellenza Illustrissima, mio osservandissimo, in Pisa. In casa Messer Giovanni Caccini.

Bibliografia:  Frey 1923, pp. 249-250.