Scheda

Numero d'ordine: 499

Data: 12 04 1564

Intestazione:  BERNARDETTO MINERBETTI IN AREZZO A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 10 (XLIV), cc. 242, 248.

Fonte: Magnifico messer Giorgio carissimo. Io aspetto con molto desiderio d’intendere minutamente quel che si determini d’intorno all’essequie di Michelagnolo, alla memoria del quale, quantunche difficilmente si possa dare quello che se li converrebbe, crederó niente di meno che dalla bellezza degl’ingegni di voi altri, che potete e che saprete, gli venga pagato gran parte di quello onore che si deve alla sua eterna memoria. Scrivetemi, vi prego, qualche volta; e questo particularmente, se avrete potuto ridurre Benvenuto alle cose ragionevoli.
Io vorrei, che la nuova o per dir meglio la publicazione del mariaggio del principe trovasse qui in casa mia fatta la sua arme; la quale ho disegnata di mettere in sala sopra el camino. E perché quel vostro creato in alcune minuzie, che mi ha fatto, mi sodisfa, gl’ho raccontato questo mio desiderio. Resta che alla riceuta della presente voi mi facciate cortesia di ricordarmi con un poco di schizzo di vostra mano le bazzicature, che vanno d’intorno a quella figura della Religione. Fatelo, vi prego, e più presto che possete, perché altro non s’aspetta a metter mano.
Io parlai così vivamente a quegl’uomini della compagnia di San Ieronimo et tanto seppi ungere e pungere, ch’io crederó aver fatto buona parte di quel che io desidero et insieme gran benefizio a quelle suore. Staremo a vedere quel che partorirà questa mia bravata.
Come voi avrete parlato al principe, nostro signore, advisatemi, vi prego, della salute di Sua Eccellenza. State sano e ricordatevi, che avete lassata la mia Pallade ben lisciata e mal vestita.
E Nostro Signor Dio vi conservi nella sua santissima grazia.
D’Arezzo il dì XII d’aprile 1564.
El vostro vescovo d’Arezo.
Al molto magnifico messer Giorgio Vassari, Amico carissimo. Fiorenza.

Bibliografia:  Frey 1930, pp. 70-71.