Numero d'ordine: 524
Data: 19 08 1564
Intestazione: COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), cc. 33-34.
Fonte: Molto Magnifico messer Giorgio. Io ho ricevuta la vostra de XII et con essa li dua peri, che mi satisfanno pur assai, e son convenuto con maestro Cristofano e li dò di tutto il lauoro scudi 50; e già mene ha intagliati quattro pezi e va seguitando. E se mi mantiene il fermo, ristamperemo Leombatista, talmente che sarà più desiderato che la prima volta, perché sarà molto più bello. Et io ancora vedrò, si ristampi più corretto et di non manco bella lettera che il primo; e forse mi risolverò a stamparlo in 4. To, acciò facci compagnia alla vostra opera de’ Pittori.
A messer Federigo Zuccaro diedi la vostra; et mi ha promesso mandarmi di questa settimana che viene certe cosette di sua mano, acciò con la sua lettera le mandi a Vostra Signoria. Egli ha a buon termine la sua cappella. Et per di qui a 20 di settembre la vuol’aver finita; e poi non mi par veder che sia totalmente resoluto di quello vorrà fare, benché mostri voglia di voler venir costì. Pur non è anco risoluto, che par che li sia data intenzione di farli lavorar qui non so che istoria nella sala grande del consiglio. Io sono stato duo volte per trovar Paulo da Verona e chiederli quanto mi scrivete. Ma non l’ho potuto trovare; lo troverró e del seguito vene darò aviso.
In tanto amatemi al solito e comandatemi.
Di Venezia il dì XIX di agosto 1564.
Di Vostra Signoria
Servitore e fratello Cosimo Bartoli
Al molto Magnifico messer Giorgio Vasari, mio osservandissimo.
Bibliografia: Frey 1930, pp. 107-108.