Scheda

Numero d'ordine: 559

Data: 7 02 1565

Intestazione:  COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), cc. 31-36.

Fonte: Magnifico messer Giorgio.
Alla vostra de 27 risponderò breve, perché ho da scrivere pur assai. Ho caro, che i vetri et i colori comparissino a salvamento, che non è poco a questi tempi che sono stati.
Ricevei il però disegnato, tutto bagnato, rispetto alla fortuna che corse il corriere a Malamoco; ma pur è tale che servirà. Mancami l’altro, qual desidero che mi mandiate insieme con i fogli in stampa, vi mandai.
Quanto allo esser Vostra Signoria affrettata per conto delle nozze del Principe è bonissima nuova universalmente; ma particularmente per voi non vorrei vi fussi fatta prescia: che in cotesta opera vorrei, che voi avanzassi voi stesso. Pur io confido tanto nella vivacità et prontezza del vostro ingegno, che io spero ogni bene. Farete al tempo delle nozze, delle feste e forse in cotesta sala delle comedie. Vi ricordo, se vi viene delle occasioni, vi ricordiate delle mie, che ne ho 3, che non sono recitate.
Quanto al venir vostro qua con la consorte sapete, che sempre mi sarete caro; e che così, come io son tutto vostro, desidero anco, vi vagliate di me e mi facciate favore di venire a starvi meco: che mi sarà gratissimo.
Della Madonna, che io desidero, mene rimetto a voi: che certo mi sarà cara, quando potete.
Di Venezia alli 7 di febraro 1564.
A Verona si mandano le lettere fidatamente, e ne vedrete lo effetto per le risposte, che vi si mandano con questa.
Avisatemi, se deste il vetro verde allo Ammanato, vi mandai con i vetri.
Vostro fratello Cosimo Bartoli.
Al Molto Magnifico messer Giorgio Vasari, mio osservandissimo

Bibliografia:  Frey 1930, pp. 148-149.