Numero d'ordine: 602
Data: 1 01 1565
Intestazione: VINCENZO BORGHINI IN FIRENZE A GIOVANNI CACCINI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 14 (XLVIII), c. 181.
Fonte: Messer Giovanni.
Se e’ non si pensa al canto alla Paglia, quel maestro Palaio sarà a ordine di qui a un mese, come oggi, el Cece non metterebbe mano nel suo lavoro e bisogna pensarci noi. Vorrei, dessi al Cece 2 o 3 legnaiuoli, che domani metteranno l’istorie di sopra e faranno i piani per le figure, talché sabato sera le saranno su; e così se gli bisogna uomini, che e’ n’abbia.
Io mi sono adirato mezzo seco e pur conosco, che e’ sa assai, se ben va con rispetto.
A quell’altro maestro non so che mi dire, che ciò che se gli è dato, si può dir mezzo gettato via e forse 1 2/3; pur noi siamo in uno articolo da far il meglio che si può. Vedete di rimanere col Cece di quel che vi pare a proposito.
Don Vincenzo
Al Magnifico messer Giovanni Caccini.
Bibliografia: Frey 1930, p. 217 (fine novembre-inizio dicembre).