Scheda

Numero d'ordine: 625

Data: 12 07 1566

Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 4, 9.

Fonte: Molto Magnifico Signor Giorgio.
Mostrai lo schizzo mandatomi del quadro per farsi per Nostro Signore la storia. Li piaque, ma mi disse, che la Nostra Donna non stava in un palazo quando partorì Nostro Signore, come quello adornamento par sia, ma sì bene in una capanna, e che questa ci voleva essere. In similitudine oltre non ci era né ‘l bove né l’asino, che queste ancora ci deve essere. Del resto stava a Suo sadisfazione, purché e’ si faciessi un quadro assai ben grande, per potersene servire a uno altare in una chiesa; siché avete inteso la voluntà Sua. Or facci lei; e l’ebbe gratissimo. Il qual disegno sta apresso Sua Santità, però non cielo rimando. La ringrazio infinitamente dello ofizio, che ha fatto per me co’ Sua Eccellenza, et la prego al continovare, ciertificando Vostra Signoria, che per sempre liene resterò co’ obligo e non piccolo. Che Nostro Signore ‘l contenti.
Di Roma il dì XII di luglio 1566.
Di Vostra Signoria
Servitore affezionatissimo
Guglielmo Sangalletti.
Al molto Magnifico Signor Giorgio Vasari, mio Signor. A Firenze. Firenze.

Bibliografia:  Frey 1930, pp. 262-263.