Numero d'ordine: 627
Data: 27 07 1566
Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 6-7.
Fonte: Molto Magnifico Signor mio.
Vedo per le dua sua lettere, che aveva inteso la fantasia che aveva Nostro Signor circa il quadro, e così aveva dato principio a l’opera, e mi dite, che bisogna vi rimandi quel disegno: il che farò la prossima settimana infallante, perché no’ l’ho possuto ancora ritrovare fra le scritture di Nostro Signor. Le dico bene, che no’ può far il maggiore servizio a Sua Beatitudine di questo. Li Agnusdei per sua moglie cieli manderò, che ha molto gran ragione; e seguirà insieme co’ il detto disegno.
E li bacio le mani e si ricordi, che li son’ servitore. Che Nostro Signore Iddio le dia quanto desidera.
Di Roma li XXVII di luglio MDLXVI.
Di Vostra Signoria Magnifica
Servitore affezionatissimo
Guglielmo Sangalletti.
Al molto Magnifico messer Giorgio Vasari, mio osservandissimo. A Fiorenza.
Bibliografia: Frey 1930, pp. 264-265.