Numero d'ordine: 636
Data: 20 10 1566
Intestazione: ALESSANDRO STROZZI IN VOLTERRA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 10 (XLIV), cc. 57, 64.
Fonte: Magnifico Messer Giorgio mio.
Io vi porto sempre nel cuor e non vorrei esser con esso voi troppo indiscreto. Quanto alle spese sapete, dove avete a ire. Quanto poi al premio vostro vi dico, facciate il medesimo, perché io darò ordine, che voi siate satisfatto. La fede ho in voi, è grandissima e causa questa sicurtà con esso voi. Desidero, che l’opera vadia a buon viaggio, e son contento più l’un dì che l’altro di onorar Iddio e quella chiesa con questa opera pia, e tanto più per le vostre mani, avendovi conosciuto e virtuoso et amorevole.
Baciate le mani con ogni reverenzia al mio Illustrissimo Signor Duca; e se io con mie lettere non gli fo reverenzia, contentisi, che io lo serva qui col cuor, con la persona et con le orazioni e con lettere ancora, quando sarà di bisogno. Et se io non sarò atto a questo offizi, pregherò Dio, che me ne levi. Intanto io sono qui e sono al comando vostro. Che Dio vi contenti.
Di Volterra alli 20 d’ottobre nel 66.
Come fratello il vescovo di Volterra.
Al Magnifico Messer Giorgio Vasari d’Arezo in Firenze.
Bibliografia: Frey 1930, p. 280.