Scheda

Numero d'ordine: 683

Data: 5 05 1567

Intestazione: BERNARDETTO MINERBETTI IN AREZZO A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 10 (XLIV), cc. 204, 207.

Fonte: Molto magnifico messer Giorgio carissimo.
Veduto quel che voi scrivete a messer Pietro nella vostra de 3 di questo, mi è parso a proposito mandarvi ser Cosimo Pastrini, el quale in vero io vi propongo a ciascuno altro che di qui d’Arezzo mi si offerisca alla fantasia, o voglian dir cogitativa. Al quale non bisogna in modo alcuno parlar della fattoria per via di patto; perché saria proprio un maritar mona Simone con San Pietro. Egli è persona da ben et amorevole; et so io, che non lascierà di far per voi et per le cose vostre quel medesimo che voi stesso saprete desiderar. Et io, come vostro padre spirituale, vi protesto, che se voi vi resolverete a dar questa dignità col pensiero resoluto, che quel tale sia vostro agente, sarà simonia expressa, né mai arete cosa desiderata, et ogni cosa vi andarà a traverso e nessuno omo da ben mai l’accetterà con questa condizione.
Se voi vi resolverete a por la dignità in persona sua, potrete darli le bolle e la licenza del possesso. Né essendo questa per altro, vi lascio con la benedizione di Dio.
Di Arezzo V di maggio '67.
El vostro Vescovo d’Arezzo.
Al molto magnifico messer Giorgio Vasari carissimo. Fiorenza in borgo Santa Croce.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 336-337.