Scheda

Numero d'ordine: 696

Data: 13 09 1567

Intestazione: COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), c. 48.

Fonte: Molto Magnifico messer Giorgio.
Io ebbi la lacca et il caval di cera, che tutto sta bene; e di più ebbi i vostri legni e si son dati a maestro Cristofano e pregatolo, che li intagli presto. Il che mi ha promesso di fare; e subito che li riarò, vi si manderanno, che ho caro, siate venuto a fine di tale fatica; e ne aspetto una con desiderio.
Carissimo mi è che abbiate fatto già meza una istoria; e più dolce mi è, che il Principe ne sia satisfattissimo: il che è segno della diligenzia vostra. Tirate pur inanzi e non temete, che Dio vi somministrerrà forze e valore, acciò finiate sì grande et sì bella opera. Altro non ho che dirvi se non ricordarvi che sono sempre vostro, e che io non mi sdimenticherò della fodera per vostra consorte. State sano et amatemi. Io ho pur dato principio a fare stampare li opusculi di Leonbatista Alberti, che sono 15, raccolti, tradotti e corretti da me con tutta quella diligenzia che sarà possibile; e credo che per tutto questo altro mese saranno a buon porto, et voi ci arete qualche parte. Né altro.
Di Venezia alli 13 di settembre 1567.
Tutto vostro Cosimo Bartoli.
Al Molto Magnifico messer Giorgio Vasari, mio osservandissimo

Bibliografia: Frey 1930, pp. 347-348.