Scheda

Numero d'ordine: 722

Data: 31 07 1568

Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 66-69.

Fonte: Molto Magnifico Signor mio.
Nostro Signore aspetta co’ gran desiderio il modello che vi ho domandato per la sua sepultura, e no’ fa dubbio che li abbia a contentare per dui cose, l’una prima usciendo dalla sua virtù, poi volendo Sua Eccellenza Illustrissima vederlo, avanti che qua si mandi. Le dico liberamente che Nostro Signore no’ delibererà cosa alcuna, se prima no’ vedrà questo mandatoli da lei, ma la inportanza sta che si facci presto; di che io vene prego quanto posso, poi che così è mente di Nostro Signore.
Messer Francesco Rinuccini vi pagherà a vostro piaciere scudi cientocinquanta d’oro in oro a conto de lavoro che fate per Sua Santità, che così tiene ordine da me. Fateveli pagare. Nostro Signore dubita assai che li marmi della cava di Sua Eccellenza Illustrissima no’ sieno così buoni, come quelli di Carrara. A questo non so che dirvi; mi remetterò al buon giudizio suo.
Qua per la corte si dicie che Monsignor Illustrissimo Cardinale mio de’ Medici verrà questo settembre a Roma per istarci al manco questo inverno. A me sarà di gran sodisfazione che questo segua, e so ancora che a Sua Signoria Illustrissima sarà di assai giovamento apresso a qualche persona etc.
Et io, come quel servitore devoto et afezionato che li sono, il desidero assai per più respetti; con il che le bascio le mani. Che Nostro Signore le dia quanto desidera.
Di Roma il dì ultimo di luglio 1568.
Di Vostra Signoria Molto Magnifica
affettuosissimo Servitore
Guglielmo Sangalletti.
Al molto magnifico et Eccellentissimo messer Giorgio Vasari pittore. Firenze.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 392-393.