Scheda

Numero d'ordine: 728

Data: 17 08 1568

Intestazione: LELIO BONSI IN PISA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 13 (XLVII), cc. 59, 66.

Fonte: Molto magnifico messer Giorgio.
In risposta della vostra delli VIIII stante vi diciamo che secondo ne scrivete per causa delli beni, posti in Valdarno, che furno di Niccolò Buonagrazia et oggi di nostra Religione, non mancheremo di farne partito più presto con voi che con altri per il pari prezzo, ogni volta che Sua Eccellenza Illustrissima, Granmaestro e Signor nostro, alla quale se ne è dato participazione, ne conceda il beneplacito: che come prima si abbia, vi sene darà avviso. E come si è detto, la Religione gli concederà sempre più volentieri a voi che ad alcuno altro, sapendosi che non vi scosterete delle convenzioni giuste et oneste. E con tal fine ringraziandovi grandemente delle offerte e buono animo vostro, che tenete verso la Religione nostra, vi ci offeriamo prontissimi per ogni vostro commodo. Che il Signore Dio vi conceda ogni, contento.
Dato in Pisa e palazzo di nostra residenza li XVII di agosto 1568.
I XII cavalieri del consiglio dell’Ordine di Santo Stefano.
Lelio Bonsi Grancancelliere.
Si è dato ordine al camerario che mandin persone a far vender quelle e de l’altre posesioni: però state alegramente e ricordatevi che son e sarò senpre tuto vostro.
Montalvo.
Al molto magnifico messer Giorgio Vasarii, Pittore e scultore, ecc. nostro Honoratissimo, etc. Firenze.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 398-399.