Numero d'ordine: 744
Data: 23 02 1569
Intestazione: COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), cc. 49, 56.
Fonte: Molto Magnifico Messer Giorgio.
La vostra lettera de 12 mi dà doppio contento, sì per intendere la fine del gran cartone, sì ancora principalmente per i favori et amorevolissime parole usatevi dal signor Duca; del che certo non pur solo voi, ma tutti li amici vostri devon aver gran contento, da che il Duca, che ha pur quello ottimo giudizio che si sa, vi loda esso cartone, atto, quando lo arete finito nella facciata, ad inmortalare non solo voi, ma la sala, Fiorenza et la Italia, et ardirò di dire la Europa. Perché, se Dio vi concede grazia che voi viviate sano tanto che voi finiate cotesta et l’altra facciata, non so, che in Europa sia vaso più grande, più proporzionato o più bello che quel che sarà cotesta sala. Però proccurate di stare sano e di satisfare alla voglia del signor Duca et alla gloria vostra. Il che vi riuscirà ogni volta che viverete allegro e giocondamente, con ferma speranza che il signor Duca vi abbi talmente a riconoscere che voi et tutta la casa vostra ne abbia a stare contentissima.
Ei si è ricevuto il fazoletto per la Piccina, che li satisfà, e vi prega le ne mandiate ancora dua altri della medesima sorte, che per ora li basteranno; et avisate il prezo, che si ordinerà a ser Speziale che ve li paghi. Ella si raccomanda a vostra consorte e la prega che, occorrendole di qua cosa alcuna, non la rispiarmi. Ora, che son passati i dì fastidiosi del carnovale, vedrò di servirvi de’ tappeti. Raccomandatemi a Jacopo e vivete lieto e sano e raccomandatemi al Signor. Prior delli Innocenti.
Di Venezia il dì 23 di febraro 1568.
Vostro da fratello Cosimo Bartoli.
Al molto magnifico Giorgio Vasarii, Pittore Ducale, mio osservandissimo. Fiorenza.
Bibliografia: Frey 1930, p. 413.