Scheda

Numero d'ordine: 768

Data: 18 08 1569

Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 102-103.

Fonte: Molto Magnifico signor mio.
Bisognia che Vostra Signoria si vadia ben governando, perché questo suo catarro che li è venuto nel piede, secondo che dicie, non si invertissi in gotta, cosa che saria a Vostra Signoria di gran danno; non si dia causa al male e poi lassate fare a Iddio.
L’amico sarà guarito e Vostra Signoria averà fatto fornire il quadro che il desidero assai. Signor Giorgio mio, creda Vostra Signoria che io non ho mancato, né mancherò mai con tutte le forze mie de mostrare a cotesti signori illustrissimi patroni, quanto sie pronto al loro servizio; però liberamente, come so che fa in ogni ocasione, il dica, ma il sugietto della persona mia è debile, tal quale e’ sia. Sarà sempre con questo desiderio, con il che le bascio le mani. Che Nostro Signore le dia quanto desidera.
Di Roma li XVIII d’agosto 1569.
Di Vostra Signoria Molto Magnifica
Servitore aff. O
Guglielmo Sangalletti.
Al Molto Magnifico Signor mio osservandissimo Il Signor Giorgio Vasari. In Firenze.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 439-440.