Scheda

Numero d'ordine: 783

Data: 25 11 1569

Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 111-112.

Fonte: Molto Magnifico Signor mio osservandissimo.
Questa sera al tardi e stato da me vostro fratello con vostro nepote, e dimani verranno a desinar meco e li presenterò al cardinale Alessandrino illustrissimo et farò, quanto devo fare per il mio signor Giorgio, come con altra ne averà aviso da me. Tutti stano bene, et di prima vista il putto mi piacie sommamente e credo farà onore.
Supplico Vostra Signoria con la sua solita destrezza di procurare dal signor Concino la risposta di una mia lettera; scrissi quindici giorni sono a Sua Eccellenza Illustrissima che non posso sapere la causa che non mi sia resposto, et mi fa stare maravigliato, ché la desidero somamente, et potrà con la ocasione farlo che lei potrà dar questa mia al signor Concino, che forse vi dirà qualcosa.
Mio fratello ha fatto costì non so che compra d’una casa in via Maggio, che era de Corbinelli; a me pare che abbia speso molti dinari. La prego che, come la può, la vadia un po’ a vedere, a causa che possa aver relazion da lei, se è stato corrivo come credo; et ancora se mene potessi mandare così un po’ di pianta, mi saria favore singularissimo, a tale che Vostra Signoria può credere che l’animo sia di rimpatriarsi, et abbiate patienza, se vi do questa briga; et messer Guglielmo del Tovaglia, mio cugino, sempre che la voglia, farà compagnia a Vostra Signoria. Et averò ancor caro che con buona ocasione il facci a sapere a Sua Eccellenza Illustrissima, a causa che e’ veda che queste fatiche sono destinate godersele in la sua città, che so non può che giovare. Con il che le bascio le mani. Et li quadri, come li abbia, saprete la sodisfazione.
Di Roma il dì XXV di novembre 1569.
Di Vostra Signoria Molto Magnifica
Servitore obbligatissimo
Guglielmo Sangalletti
Al Molto Magnifico Signor Giorgio Vasari, Signor mio osservandissimo. In Fiorenza.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 466-467.