Scheda

Numero d'ordine: 823

Data: 9 06 1570

Intestazione: LUDOVICO CESI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 10 (XLIV), cc. 40-41.

Fonte: Molto magnifico signor come fratello.
Se bene io ero certissimo del contento grande, sentito da Vostra Signoria della promozione di monsignor illustrissimo, mio fratello, al cardinale et del chiericato in persona mia, nondimeno l’avermelo rapresentato così vivamente col penello dell’amorevolezza sua, confesso che tale dimostrazione mi è stata tanto cara, che devo ringraziarla infinitamente et insieme restarne obligato alla cortesia dì Vostra Signoria; la quale dovendo benissimo sapere, quanto il cardinale et io desideriamo farle servizio.
Resta, che in tutte l’occorrenze si vaglia liberamente di lui e di me: che maggior piacere non potremo ricevere. E con questo fine me le raccomando di buon cuore.
Di Roma li IX di giugno MDLXX.
Di Vostra Signoria
Troppo grande è il favore, che mi fà il Serenissimo Principe, serbandomi nella sua memoria et rallegrandosi del chiericato in persona mia. Ma ciò non mi è stato novo sapere, sendo Sua Altezza tanto amorevole patrone di me et di tutta casa nostra.
Amorevolissimo fratello
l’abbate di Chiaravalle, chierico
di camera.
Al molto magnifico Signor come fratello messer Giorgio Vasarii etc. A Fiorenza.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 507-508.