Scheda

Numero d'ordine: 827

Data: 3 07 1570

Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 142, 149.

Fonte: Molto Magnifico Signor Giorgio mio osservandissimo.
Sento molto piaciere delli favori che mi dite ongni giorno fate a mio fratello, e d’altri mi vengono confirmati, di che ne resto obbligato a Vostra Signoria; mi dite che gli [è] ben volsuto da tutto Fiorenze et che egli è stato bene che sia venuto costà et aproposito, come con altra a lungo mi aviserete, che di questo particulare lo desidero sapere da Vostra Signoria quanto prima. Don Serafino era comparso et aveva visto tutto e restato molto contento, che il medeximo scrive lui, et così ho mostro la sua lettera a Sua Santità, quale l’ha inteso volentieri, e la resoluzione fatta di mandare a Pisa, poi che Sua Altezza le faccia condurre fino a Savona, questo piacie assai. Mio fratello farà la spesa di casse che bisognia che così li scrivo. Il falegniame dimattina si rimanderà al Bosco e non li sarà fatto torto. Don Serafino sarà là al Bosco e tutto si doverrà acomodare bene e con sodisfazione.
A fra’ Guglielmo detti la vostra lettera, e vedrò che non si tochi di quello s’apartiene a lei secondo la sua comessione.
È piaciuto a Sua Santità che don Serafino sia stato in casa mio fratello e non in palazo; però non s’è fatto errore nessuno. Marcantonio sta bene e si fa valentomo. Nostro Signore le dia quanto desidera.
Di Roma li III di luglio 1570.
Di Vostra Signoria Molto Magnifica
Servitore affezionatissimo
Guglielmo Sangalletti
Al Molto Magnifico Messer Giorgio Vasari, mio servitore e osservandissimo. Fiorenza.

Bibliografia: Frey 1930, p. 513.