Numero d'ordine: 828
Data: 7 07 1570
Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 143, 148.
Fonte: Molto Magnifico Signor mio osservandissimo.
Vedo quanto Vostra Signoria dicie sopra le teste, però ne scrissi la settimana passata a mio fratello e lui risolverà. Del murare mi rimetto parimente a mio fratello, che, sendo sua, ci deve pensare circa alla casa acanto: che più casa volete, che è tanta. Che è troppa; pure allagio ne parleremo.
Circa alla sua venuta qua a Roma non so che dire; avendoci a stare la invernata, aprovo la casa in Borgo, ma se non fussi per questo, direi di no. Nostro Signore ha sentito molto volentieri che le tavole sieno inviate, e la provisione poi per mandarle a Savona piacie oltra modo; però non occorre dirne altro.
Nel resto, Vostra Signoria mi voglia bene et con ocasione mi tenga in buona grazia del signor principe. Il Cardinale Illustrissimo fra dua giorni si parte per costì per istarci questa estate, al quale in mio nome la prego, come sia costì, di basciarli le mani; con il che mi vi raccomando et offero.
Di Roma li VII di luglio 1570.
Di Vostra Signoria Molto Magnifica
Servitore affezionatissimo
Guglielmo Sangalletti
Al Molto magnifico Signor mio messer Giorgio Vasari in Firenze etc.
Bibliografia: Frey 1930, p. 514.