Numero d'ordine: 844
Data: 21 09 1570
Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 159, 165.
Fonte: Molto Magnifico Signor mio.
Come le dissi per altre mia, sempre che vengniate, sarete il ben visto; circa alle maserizie di casa non bisognia caricarsi se non di un po’ di biancheria, che per grazia de Dio a Roma si leva il sole.
Desiderrei bene, ancora che so non bisognia, pur per un po’ di anbizione, senza la quale dificilmente si può servire principi, che la portassi una lettera del Gran Duca e del Grana principe per Sua Santità, la quale non contenessi altro se non che Sua Santità sapessi, che Loro Altezze vi avevano comandato che venissi a Roma per servire Sua Santità in tutto quello che bisognia, et che non vi avessi a partire, fino a che Sua Santità non fussi interamente servita de l’opera vostra; come dico, so che non bisognia, ma non nuocierieno. Fatelo di grazia, con il che le bascio le mani.
Di Roma li XXI di settembre 1570.
Di Vostra Signoria Molto Magnifica
Servitore affezionatissimo
Guglielmo Sangalletti.
Al molto magnifico Signor Giorgio Vasari, mio osservandissimo, in Firenze.
Bibliografia: Frey 1930, pp. 528-529.