Scheda

Numero d'ordine: 862

Data: 20 12 1570

Intestazione: COSIMO DE’ MEDICI IN PISA A GIORGIO VASARI IN ROMA

Segnatura: ASA, AV, 8 (XLII), cc. 73-74.

Fonte: Carissimo Nostro.
Ci è stato molto caro intendere per la vostra de VII del corrente, che abbiate incominciato a metter mano nella cappella maggiore, che è al piano della cammera dì Sua Santità; e non doveva dubitare della venuta vostra, sapendo, quanto Noi siamo desiderosissimi di servirla. Et perché Ci dimostrate, l’opera essere assai maggiore di quello era il primo disegno, avendo Sua Beatitudine accresciuto molte cose, non mancherete di stare tanto quanto farà di bisognio, usando ogni diligenzia maggiore per sodisfare al desiderio suo. Et in nome Nostro bacerete e’ santissimi piedi di Sua Santità, certificandola, che non ci può essere cosa più grata al mondo che servirla, reputandoci a sommo favore, che la si sia degnata servirsi di voi, creatura Nostra.
Procurate adunque di star sano, acciò avendo inanzi l’esemplo di tanti valent’uomini, come dite, possiate maggiormente mostrare la virtù vostra e sodisfare al desiderio, che abbiamo, che Sua Santità resti sodisfatta di voi.
Di Pisa el dì XX di dicembre 1570.
El gran Duca dì Toscana.
A Giorgio Vasari pittore, Nostro carissimo, a Roma.

Bibliografia: Frey 1930, p. 556.