Numero d'ordine: 902
Data: 24 08 1571
Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 169-170.
Fonte: Molto Magnifico Signor Cavaliere.
Atendete a solecitare come dite, a causa forniate presto e che possiate tornare da noi, che siete aspettato con desiderio.
L’amico è stato a trovare il maestro di camera e li ha detto tanto bene di Vostra Signoria, che non s’abasta a crederlo, e pregatolo che voglia adesso e quando bisognia far fede di quanto li ha detto, a tale che si vede che la lettera scritta a l’amico ha fatto frutto. Le bascio le mani delle salute mi date, et a Sua Santità conforme al vostro aviso ho basciato i piedi in nome di Sua Altezza, quale sta benissimo al vostro servizio, e forse si potria andare a stare XV giorni fuora come s’è dire a Bagniara et la Quercia. Sarà una opera non piccola, se averete a dipingere la cupola; non so che mi dire. Iddio v’aiuti; amatemi e comandatemi.
Il Cardinale Illustrissimo se n’è venuto costà da voi, così li avessi possuto fare io compagnia per un mese; pazienza, adio.
A dì 24 d’agosto 1571.
Di Vostra Signoria
Amoroso fratello e Servitore Guglielmo Sangalletti
Al molto magnifico Signor mio osservandissimo, il Signor Cavaliere Giorgio Vasari in Firenze.
Bibliografia: Frey 1930, p. 598.