Numero d'ordine: 923
Data: 2 11 1571
Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 186, 193.
Fonte: Molto Magnifico Signor Cavaliere.
Averà inteso per l’altra mia, come il vescovo di Montepulciano ebbe resoluzione del negozio delle reliquie di San Donato da Sua Santità, e tal quale la fussi so che ne scrisse a Sue Altezze; penserò che presto sarà di ritorno, poi che credo sia spedito e brevi et altro che bisognia, e doverrà presto essere de’ vostri. Dicie Sua Santità che non si può fare, però che per questa volta velo perdona, pur che gli promettete di guarir presto, di che io li ho promesso che da voi non resta. Vedete che non sia bugiardo, veramente che questa grazia nova è tale che bisognia come dite lassarne memoria, e vedo che in altro luogo non staria bene se non in la sala regia, di che io pigliarò ocasione di parlarne a Sua Santità. E ve ne saprò dir qualcosa con altra mia. Amatemi e comandatemi, che sono al vostro servizio sempre.
Di Roma li II di novembre 1571.
Di Vostra Signoria Molto Magnifica
Servitore affettuosissimo
Guglielmo Sangalletti
Al molto magnifico Signor mio osservandissimo, il Signor Cavaliere Giorgio Vasari, in Firenze.
Bibliografia: Frey 1930, pp. 616-617.