Scheda

Numero d'ordine: 929

Data: 23 11 1571

Intestazione: GUGLIELMO SANGALLETTI IN ROMA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE

Segnatura: ASA, AV, 15 (XLIX), cc. 189-190.

Fonte: Molto Magnifico Signor Giorgio mio osservandissimo.
Come le dissi per l’ultima mia, vengasene a suo piaciere e basterà meni seco dua homini, che qua ne averete dua altri et quanti bisognieranno. Averete a fare securamente questa battaglia navale, però mettetevi a ordine; et il quadro Sua Santità il desidera quando potrete, che non vole se non la comodità sua. Il cardinale de’ Medici dicie che è tutto vostro e che venghiate presto che v’aspetta.
Doverrete aver poi fatto stimare la casa di Via Maggio e mi pare che si dovessi aver considerazione che forse ongni altri, che io, non averia obtenuto licenzia; come s’è auta che almanco non mi giovando non mi nuoca. Il che ne sto a posato animo, avendo a passare per mano vostra; però risolvetela avanti la partita vostra e ricordatevi di portarmi le piante adimandate per altra.
Sua Santità ha sentito molto consolazione della bona nova datomi di Sua Altezza e del miglioramento suo e m’ha promesso che farà orazione per lui, ma che non manchi, dicie, dalla banda sua d’aiutarsi con lassare ongni sorte di appetito e fare l’obedienza de’ medici, che Dio benedetto l’agiuterà! Con il che le bascio le mani; che Nostro Signore le dia quanto desidera.
Di Roma li 23 di novembre 1571.
Vostra Signoria Molto Magnifica
Servitore affezionatissimo
Guglielmo Sangalletti
Al molto magnifico Signor mio osservandissimo, il Signor Cavaliere Giorgio Vasari. Firenze.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 621-622.