Numero d'ordine: 935
Data: 5 12 1571
Intestazione: COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN FIRENZE
Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), cc. 112, 115.
Fonte: Molto Magnifico Signore Cavaliere.
Ha Vostra Signoria ragione di avermi per escusato, se non ho scritto alle settimane passate: ché oltre alli negozii ordinarii, che sono stati non piccoli, se ben lieti, quanto alle cose publiche, la mia vechiaia e la poca contentezza mi dovriano essere scuse legitime appresso di Vostra Signoria, la qual so che mi ama, et che sa, quanto io ami lei, et che infra noi non si doveriano fare scuse.
Quanto alli azzurri mandativi avrete negozio con l’Altezza del Principe e me ne rissolverete, acciò possa corrispondere a chi mi li ha dati. Piacemi, che siate alla fine della sesta storia e che avanti Natale si scuoprino tante virtù vostre. Così piacesse a Dio, ch’io potessi esser a vederle. Piacemi anco, che andiate a Roma, donde potrete sperare onore e utile da quello santissimo vecchio. Riccordatevi dunque, s’arete di scrivermi et di amarmi al solito. Raccomandatemi a vostra consorte.
Di Vinegia il dì 5 di decembre 1571.
Di Vostra Signoria da fratello
Cosimo Bartoli
Al Molto Magnifico Signor Cavalier Giorgio Vasarii, mio osservandissimo. Firenze.
Bibliografia: Frey 1930, p. 626.