Numero d'ordine: 943
Data: 5 01 1572
Intestazione: COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN ROMA
Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), cc. 87, 90.
Fonte: Molto Magnifico Signor Cavalier.
Da che Vostra Signoria è in Roma, le mando in una cassetta, indiritta a messer Benedetto Barducci, li colori, che mi chiese per l’ultima sua di Firenze; e con questa sarà la nota delle spese, fatte in essi.
Quanto al mandarvi dipinta e con i colori una galea grossa et una sottile è quasi impossibile: peroché i colori delle galee sono per lo più nere per amor della pece. Variano al quanto nella poppa o nella prua a capriccio de’ padroni, che le padroneggiano: perché chi vi fa pitture, e chi intagli dorati, chi pesci, chi lioni, chi una cosa et chi una altra. I remi poi sono dipinti di colori diversi secondo il capriccio de’ padroni, che qui si chiamano sopracomiti: siché non vi saprei mandar meglio che una carta, stampatasi qui a’ dì passati, che sarà con questa, dove vedrete et le galee grosse et le sottili et vi aiuterete con essa.
Io intendo, che non solo voi, ma lo Ammannato et maestro Giovan Bologna siate costì per ordine del Gran Duca. Se si sa quel che si abbino a fare, arò caro di saperlo per potere magnificar le cose di sua Alteza.
Intanto ricordatevi di me, povero confinato, che ho di Firenze e di Roma martello non piccolo. Come vedrete, le cose, che vi mando, montano lire 57 soldi 14 di questa moneta; le quali vi piacerà ordinare al Barducci, che me ne facci creditore, che li ordinerò quel che ne arà da fare. E se di qua posso altro per voi, sapete, quanto desidero di satisfarvi. State sano et amatemi.
Di Venezia il dì 5 di gennaro 1571.
Tutto vostro Cosimo Bartoli.
La cassetta si è mandata a Pesero a messer Gostanzo delli Alessandri et ordinatoli, che per i primi mulattieri la mandino al Barducci.
Al Molto Magnifico Messer Giorgio Vasari, cavalier mio osservandissimo
Bibliografia: Frey 1930, p. 632.