Scheda

Numero d'ordine: 965

Data: 31 01 1572

Intestazione: VINCENZO BORGHINI IN FIRENZE A GIORGIO VASARI IN ROMA

Segnatura: ASA, AV, 14 (XLVIII), c. 175.

Fonte: Molto Magnifico Signor Cavalier.
Io non so, Livo seppe dir: "Guardate che e’ vi è aggiunto da ultimo una facciata intera di roba, dove sono i vestimenti degli angeli, distinti coro per coro, et di più quelli che hanno a servir per base della lanterna et certe altre cose". Io dicea che vorrei (non per insegnare al maestro, che siate voi, ma per esprimere meglio il mio concetto, s’io non l’avessi saputo fare) che in su quelle nugole, dove vengono i santi, ne vorrei 3 et 4, 5 insieme, secondo che meglio vi tornerà, perché mi è tornato a mente uno schizzo, che facesti già, dove erano i santi spicciolati tutti a uno a uno, che qui non mi piacerebbe. Pure il maestro siate voi. Quel fanciullo vostro, per quanto io ritraggo, è di natura fattivo e più atto a far di mano che imparare lettere; questo vi dico, perché assai importa conoscere da principio le inclinazioni naturali, per non perder tempo fuor dell’ordine della natura, che non fa mai bene, e però bisognerà secondo me disegnare altro che farlo studiare. Tutto vi sia per avviso, che ci rivedremo et aremo tempo a parlarne; ma acciò possiate andar pensando, vi dico questo. Dio con voi.
Don Vincenzo Vostro.
Al Molto Magnifico Cavalier Vasari.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 650-651 (febbraio-marzo 1572).