Numero d'ordine: 971
Data: 12 03 1572
Intestazione: COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN ROMA
Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), cc. 92, 94.
Fonte: Molto Magnifico Signor Cavalier.
Ricevei la vostra de 5, che mi fu carissima; e con questa vi si mandano 4 para di occhiali in due cassette: né so, se vi serviranno, che a comperar simili cose, bisognierà aver i vostri ochi qua, overo che mene mandassi la mostra al manco de’ vetri.
Mandovi ancora una altra carta stampatasi qui della rotta de Turchi, che a me par meglio della altra, mandatavi più settimane sono. Sono stato con il Danese, e si è dato ordine di farvi ritrarre e colorire le galee sottili e le grosse da poppa, da prua e per fianco con le palvesate et con l’altre appartenenze; e subito che si haranno, vi si manderanno, siché abbiate pazenza, tanto che si faccino, et intanto valetevi delle carte mandatevi.
In Firenze si fanno i palchi per la cupola, che vi aspeteranno; et se alora voi averete bisogno di un pittor, che vi aiuti, vi potrò fare accomodar di un maestro Gaspari Fiammingo, che ho qui in casa: persona stata più anni in Italia, che ne sa molto più che maestro Giovanni, cioè che quel’altro che avevo prima in casa. Però avisatemene inanzi, che per amor vostro cercherò d’ntrattenerlo fino a quel tempo. Altro non mi occorre, se non raccomandomivi. Dio vi feliciti.
Di Venezia il dì XII di marzo 1571.
Vostro da fratello Cosimo Bartoli.
Al Molto Magnifico messer Giorgio Vasari cavalier, mio osservandissimo
Bibliografia: Frey 1930, pp. 656-657.