Scheda

Numero d'ordine: 974

Data: 17 03 1572

Intestazione: BERNARDETTO MINERBETTI IN AREZZO A GIORGIO VASARI IN ROMA

Segnatura: ASA, AV, 10 (XLIV), cc. 228, 233.

Fonte: Molto Magnifico Signor Cavalier, mio dilettissimo.
Questa sera, che io ho un mio creato, che parte per Fiorenza, ho la carta vostra delli 8 di questo con quella di monsignor Bernardo Carniglia, la quale ho risoluto tener in seno, fin tanto che io veda la ultima prova di queste suore di San Marco. La quale ho voluta fare per ultima, per vostro contento, vedendo, che voi sentevi male, che le si travagliassino conforme a’ meriti loro. Io adunque sono andato tre dì sino a quel monastero; e dopo aver detto loro e fatto dire a Francesco Marcheschi prima, che di ordine di Sua Beatitudine le consegnerei a’ padri Zoccolanti la prima inobedienza o transgressione che facessero, ho dato loro messer Cristofano Cenni, mio canonico, che ne tenga cura.
Ordinerò loro la regola, le visiterò spesso; et portandosi bene, ne terrò conto, e la prima che errerà la castigherò: siché per ora non si farà altra mutazione. Voi darete l’inclusa a monsignor Carniglia, antico amico mio e compagno in Fiandra, et a Sua Santità mi raccomandate; e perché la quaresima e giorni santi non vogliono ragionamenti superflui, finirò questa, rallegrandomi che l’opere vostre seguitino bene, et camminino al fine desiderato da Sua Santità, a onore e gloria di Dio et vostra. State sano.
Di Arezzo 17 marzo '72.
El vostro vescovo di Arezzo.
Al Molto Magnifico el cavaliere Giorgio Vasari, mio dilettissimo. Roma.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 658-659.