Scheda

Numero d'ordine: 978

Data: 29 03 1572

Intestazione:  COSIMO BARTOLI IN VENEZIA A GIORGIO VASARI IN ROMA

Segnatura: ASA, AV, 11 (XLV), cc. 117, 121.

Fonte: Molto Magnifico Signor Cavaliere.
Ancor che io et il Danese avessimo fatte tutte le diligenze, perché voi fussi servito delle galere, stemmo pure in dubio di non vi poter far servire per la paura, che era entrata nello animo di quel pittore che ci avea promesso di farle. Ma lo assicurammo pure in maniera, che tornò a ridissegnarle et nell’arzanale et a Li[d]o, dove erano le 3 galee grosse: et con questa vi si mandano. Et per i suo disaggi e per la fatica non volea manco di 4 scudi.
Pure l’habbiamo contentato con 16 lire di questa moneta. Arà piacere, che vi satisfaccino, che a me pare, che siano fatte con diligenza. Spesi nell’altre due carte mandatevi soldi 20 et nelli occhiali soldi 22 di questa moneta, che in tutto fanno lire 18 soldi 2; de’ quali mi rimborserete a commodità vostra; et se vi arò servito, come credo, mi sarà piacere intenderlo. State sano et amatemi; et occorrendosi altro, che io possa, avisate. Dio vi feliciti.
Di Venezia il dì 29 marzo '72.
Da fratello
Cosimo Bartoli.
Al Molto Magnifico Signore, il cavaliere Giorgio Vasari, mio osservandissimo. Do.

Bibliografia: Frey 1930, pp. 662-663.