Scheda

Data: 7 03 1852

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Duprè Giovanni

Luogo Destinatario: [Firenze]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Carissimo amico, per il Becheroni ti rimetto una copia del ricordo che feci a Roma alla Farnesina e che tu parevi altra volta desiderare credendo io lo avessi lasciato a Firenze nell’andare a Parigi, ed io te ne aveva promesso un lucido. Ora dunque nelle vacanze uno scuolare [sic] me ne ha fatta questa ripetizione che è esattissima. Non si trovò in Siena un foglio assai grande per altezza, e ad uno ch’io aveva in cartella è convenuto tagliare gli angoli per prolungare con quei ritagli il basso. Ecco il motivo per cui lo ricevi così sagomato. Ma che bella cosa! Non ti pare un cammeo antico? Ho piacere che l’articolo abbia riscosso approvazione, è certo che l’intenzione doveva incontrare presso le persone dabbene. Mi scrive pure Milanesi esservi altri che scrive contro il medesimo Galganetti, sicché se non fosse morto bene riceverà il colpo di grazia. È vero che i getti del Lelli del busto romano sono da forma a buono; ma rifletti che il getto della medesima che io portai da Roma, quello cioè che hai sulla stufa non è altro che un calco ed è per ciò ch’io lo paragonava a quelli dello Stiattesi e che mi sembrava più abile di lui il formatore di Roma. Ma lo ripeto può esser che della differenza si debba accagionare lo stato presente degli originali, bensì il Scipione mi sembrava assai più certo e schietto di modellato di quel che lo ritrovo nel getto. Dimmi se è una illusione mia. Dacché si è rimessa in Siena solo ieri sera ho ricevuta la signora Gori. Non è venuta allo studio perché le è vietato dal medico l’uscire e far moto. Povera donna l’ho trovata molto deperita. Abbiamo parlato di te e mi ha detto che neppure al tuo studio ha potuto andare. Ti lascio per andare in palazzo ad una adunanza. Domani altra adunanza a Siena non si fa altro. A proposito abbiamo gettato gli occhi sopra una collocazione che mi sembra buona per il Pio II. Ricorderai nella Chiesa di Sant’Agostino la cappella grande a destra ov’è l’Adorazione del Sodoma. Questa cappella è di casa Piccolomini. Entrando nella cappella alla parete sinistra di faccia ad un alto finestrone forse potrebbe collocarsi la statua con buon esito. La chiesa è delle più visitate e appena entrando in chiesa vedrebbesi la statua nella cappella perché la parete di sinistra della medesima è quella che subito si scorge. La luce poi è magnifica. A giorni ci dobbiamo adunare ed allora ne sarà discorso per quindi, se parrà a tutti conveniente quel luogo, sottometterne la scelta alla tua approvazione giacché è desiderio di tutti che innanzi tutto si collochi la statua in modo di tua piena soddisfazione. Addio in fretta tuo affezionatissimo Luigi Mussini. Siena 7 marzo

Collocazione: BCI, Lettere autografe di Luigi Mussini allo scultore Giovanni Duprè, materiale non catalogato

Bibliografia: Inedita