Scheda

Data: 13 04 1852

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Duprè Giovanni

Luogo Destinatario: [Firenze]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Caro amico, Ti ricorderai che ti parlai di certa statua commessa da Ala a Bartolini e non ultimata, e del chiestomi consiglio per il modo di terminare questo affare. Io scrissi a Ala che il mio parere era che l’affidasse a te che già altro lavoro di B[artolini] avevi compiuto, né dovesse permettere che altri mettesse le mani. Ora Ala mi scrive come non gli avessi scritto nulla, sia per dimenticanza o per smarrimento di lettura. Ti trascrivo le sue parole. Ti ricorderai che accompagnandoti sul vapore ti parlai della statua di Bartolini, e ti pregai di andarla a vedere (questo a dir vero non l’ho fatto) di dirmi a che punto era lasciata dall’autore e consigliarmi chi la potesse ultimare &. Ma tu zitto (quanto poi non feci) o te ne scordasti o non potesti far la mia commissione. Io non insisteva e non riscontrai neppure gli eredi (antica malattia del povero Ala) quando me ne scrissero. Ma ora l’avvocato di Bartolini scrisse al mio agente in Milano, per farmi decidere a ritirare la statua offrendomi gli eredi di farla finire non so da chi e così volendo essere pagati, aggiunsero anche minacce di altri e cose simili. Questi mi dispiacerebbero assai, tanto più che chi avrebbe torto sarei io. Del resto prender la statua finita così come Dio vuole, e pagar come di Bartolini un lavoro scadente, di cui non rimarrebbe dell’autore che il pensiero è un guaio. Se tu essendo anche a Siena arrivi a saper qualcosa di questa statua scrivimene, consigliami per il meglio. Di te mi fido conoscendo lo scrupolo tuo in fatto d’arte. Parlami dunque di questa mia faccenda che mi preme assai, tanto più che al mio agente non diedi ancora nessuna risposta. Del qui trascritto vedo che converrebbe potessi dire a Ala a qual punto è condotto il lavoro della sua statua quanto alla scelta dell’artista non possa essere d’altro parere di quello che già gli scrissi e che ha o dimenticato o non ricevuto (quando tu possa accettare codesto lavoro) chi pare converrebbe poi saper da lui qual prezzo avesse convenuto con Bartolini e quanto ne avesse già dato in acconto. Dimmi se tu hai mezzo diretto o indiretto di sapere a qual punto è condotto quel marmo, giacché altrimenti mi toccherebbe fare andare costà, quel che un poco mi scomoderebbe. Dimmi pure se credi che la famiglia possa ricusare di darti marmo e modello se tale fosse la volontà del committente. Insomma fai ch’io possa rispondere ad Ala categoricamente, e alquanto sollecitamente. Stasera torna di campagna il Saracini e subito ci occuperemo del Pio II. In fretta ti stringo la mano. Tuo affezionatissimo Luigi Mussini. Siena 13 aprile

Collocazione: BCI, Lettere autografe di Luigi Mussini allo scultore Giovanni Duprè, materiale non catalogato

Bibliografia: Inedita