| Filippo Baldinucci (1625-1697) |
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I numerosi studi sul collezionismo seicentesco hanno potuto accertare lo stretto rapporto tra mercato e storiografia artistica, fonte necessaria agli acquisti e alle valutazioni.
Superato il limite cronologico di Vasari, mentre si imponevano le diversificate storie locali che suggerivano nomi e informazioni spesso polemicamente antivasariane e antifiorentine, a Firenze il collezionismo mediceo fu promotore di una larga informazione contemporanea di cui Filippo Baldinucci fu attivo collaboratore, legato prima al cardinal Leopoldo de’ Medici e poi a Cosimo III de’ Medici. In tale panorama le Notizie dei professori del disegno da Cimabue in qua del Baldinucci (1681-1728), risultano la solerte esperienza di uno storico che, partendo dalla tradizione toscana, approda alla contemporaneità e cerca di valorizzarla nei suoi molteplici aspetti (economici, geografici, stilistici, tipologici) grazie all’incitamento di autorevoli committenti. L’opportunità di poter mettere a confronto con strumenti informatici, i vari scritti baldinucciani (biografie, iscrizioni, lettere, discussioni, lessici storico-artistici) può agevolare la comprensione delle complesse iniziative culturali medicee, concretamente interessate a nuove strutture conoscitive. (sezione a cura di: Paola Barocchi) IN CONSULTAZIONE:
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| Ultimo aggiornamento ( venerdì 11 giugno 2010 ) |


