Primo a proporre una distinzione tra scuola pittorica senese e fiorentina, Guglielmo della Valle ebbe ampia fortuna tra i suoi contemporanei. Stimato conoscitore d’arte e infaticabile ricercatore di documenti e testimonianze del passato artistico senese fu autore delle Lettere Sanesi sopra le Belle Arti e di un commento alle Vite del Vasari.
IN ELABORAZIONE:
- Lettere Sanesi di un socio dell’Accademia di Fossano sopra le Belle Arti (1782-1786), in 3 voll.
- Storia del Duomo di Orvieto (1791)
- Commento alle Vite del Vasari (1791-1794)
- Vite dei Pittori antichi Greci e Latini (1795)
- Carteggio (vedi sezione dedicata)
Riferimenti bibliografici:
G. Previtali, Guglielmo della Valle, in ‘Paragone’, n. 77, 1956. G. Previtali, La fortuna dei primitivi. Dal Vasari ai neoclassici, Torino 1989. M. Dei, Genesi e ricezione delle Lettere Sanesi di Guglielmo della Valle, in ‘Prospettiva’, n. 105, 2002. M. Dei, Pecci, Della Valle e Faluschi: eruditi settecenteschi a confronto sull'arte senese, Siena 2004.
(sezione a cura di: Martina Dei)
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Ultimo aggiornamento ( martedì 18 maggio 2010 )
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