Collezione Botti

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Già segnalata nel Palazzo di via de’ Serragli da Francesco Bocchi nelle Bellezze della città di Firenze del 1591, la collezione Botti presenta dipinti di Andrea del Sarto, fra’ Bartolommeo, Leonardo e la Velata di Raffaello, “opera nobile e famosa appresso tutti”. Nell’ampliamento del testo bocchiano del 1667, Giovanni Cinelli riporta letteralmente la testimonianza anche se nel frattempo, per un vitalizio del 1615, poi confermato col testamento del 1619, la raccolta passò a Cosimo II alla morte del testatario, Matteo Botti. Noto diplomatico, appassionato bibliofilo e collezionista, aveva dedicato al granduca un Ritratto della potenza de’ Principi (BNCF, ms. Magliabechiano II, 237). Molte opere, fra le quali la Velata, raggiunsero Palazzo Pitti e la Guardaroba Medicea, dando l’avvio ad una importante quadreria, collocata in una loggia al primo piano, dimostrativa della varietà dei generi tipologici illustrati dal Mancini. Ne dà buona testimonianza Cesare Tinghi (BNCF, ms. Capponi 260, II, c. 470) che racconta nel suo diario alla data 27 settembre 1620 “S.A. era tornata ad abitare le stanze di sopra del Palazzo de’ Pitti e li venne a memoria un bel pensiero, che una loggia in sul piano di dette stanze […] la fece diventare una bella galleria adorna di molte figure e teste di marmo in su piedistallo di noce e la si fece parare di quadri di pittori di mano maggior talenti uomini che siano stati al mondo, cioè di Raffaello d’Urbino, di Leonardo da Vinci, di Tiziano, del Pollaiolo, di Andrea del Sarto, del viniziano [Sebastiano del Piombo], del Bronzino, del Cigoli e di Santi di Tito e di molti altri pittori de’ nostri tempi. E sono tutte pitture di storia, ritratti, cavalli e simili altre cose di garbo”.

IN CONSULTAZIONE:

Inventario della collezione Botti, 1621 (Firenze, Archivio di Stato, Guardaroba Medicea 398) - PDF pubblicato luglio 2008 

Riferimenti bibliografici:

  • F. Bocchi, Le Bellezze della città di Fiorenza …, Firenze 1591, pp. 83-84.
  • F. Bocchi-G. Cinelli, Le Bellezze della città di Fiorenza …, Firenze 1677.
  • M. Mosco, La Galleria Palatina, storia della quadreria granducale di Palazzo Pitti, Firenze 1982, p. 31.
  • P. Barocchi, Sulla collezione Botti, in “Prospettiva”, 1992, 93-94, pp. 126-130.
  • Collezionismo mediceo e storia artistica. I, a cura di P. Barocchi e G. Gaeta Bertelà, Firenze 2002, pp. 177-179.

    (sezione a cura di: Paola Barocchi)

Last Updated ( Monday, 29 September 2014 )
 
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